GENNAIO:

Che cos'è il SCN
Il Servizio Civile
Nazionale volontario, istituito con la legge 6 marzo 2001 n° 64,
- ha come obbiettivo la difesa della Patria in modo non violento.
E'
una possibilità per giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un
anno della propria vita per il bene di tutti e di ciascuno e quindi
come valore della ricerca di pace.
Le aree di intervento nelle
quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono
riconducibili ai settori:
assistenza, protezione civile, ambiente,
patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale,
servizio civile all'estero.
IL SIMBOLO
Il simbolo del Servizio Civile Nazionale iconograficamente il Simbolo compendia in una sintesi grafica, la stella della Repubblica, i colori della bandiera italiana, il blu dell'Europa, l'abbraccio della solidarietà e dell'aiuto reciproco attraverso cui costruire una società solidale e coesa nel rispetto dei principi ispiratori della norma istitutiva.

Dal Servizio civile obbligatorio al Servizio civile nazionale volontario.
La storia del Servizio Civile Nazionale affonda
le sue radici nella storia
dell'obiezione di coscienza .
Nel 1972 il governo
approvò la legge n. 772 "Norme in materia di obiezione
di coscienza", che sanciva il diritto all'obiezione per motivi
morali, religiosi e filosofici ed istituiva il servizio civile
sostitutivo del servizio militare e, pertanto, obbligatorio.
Il
Servizio Civile diviene una risorsa sociale per il Paese.
L'8
luglio 1998, l'obiezione di coscienza viene riconosciuta diritto del
cittadino.
Viene poi costituito un apposito Ufficio
Nazionale per il Servizio Civile e una Consulta
Nazionale del Servizio Civile.
Con la legge 331
del 14 novembre 2000 il Parlamento sancisce le norme per la
istituzione del servizio militare professionale, tale norma fissa al
1° gennaio 2007 la data di sospensione della leva obbligatoria
che successivamente viene anticipata al 1° gennaio 2005 (legge
23 agosto 2004 n. 226).
Successivamente il 6 Marzo 2001 il
Parlamento Italiano approva la legge n° 64, che istituisce il
Servizio Civile Nazionale volontario aperto anche alle donne, per
giovani dai 18 ai 26 anni, che intendono effettuare un percorso di
formazione sociale, civica, culturale e professionale attraverso
l'esperienza umana di solidarietà sociale.
Nel febbraio
2004 viene costituito il Comitato
di consulenza per la difesa civile non armata e non violenta.
Inizia
la nuova era del Servizio Civile Nazionale.
Viene innalzato il
limite di età dei volontari a 28 anni. C
Il 2005 è
quindi l'anno nel quale anche ai ragazzi è concesso di
partecipare volontariamente al SCN
MARZO:
L'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile - UNSC -
cura l'organizzazione, l'attuazione e lo svolgimento, nonché
la programmazione, l'indirizzo, il coordinamento ed il controllo del
Servizio civile nazionale.
Il Servizio
civile nazionale è finalizzato a:
-
concorrere alla difesa della Patria con mezzi ed attività non
militari;
- favorire la realizzazione dei principi costituzionali
di solidarietà sociale;
- promuovere la solidarietà
e la cooperazione, la tutela dei diritti sociali, ai servizi alla
persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
- partecipare
alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione;
-
contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e
professionale dei giovani.
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La formazione ha la finalità di accrescere
nei giovani la partecipazione attiva alla vita della società
e la consapevolezza sul significato della scelta e dell'esperienza
di Servizio civile nazionale.
L'esperienza di Servizio civile
deve, cioè, rappresentare un'occasione di apprendimento e di
acquisizione di conoscenze specifiche.
La formazione dei giovani
è attuata dagli Enti. La formazione viene suddivisa in due
fasi. La prima (formazione generale) consiste in una presentazione
del Servizio civile e dei principi che ne sono alla base. La seconda
fase (formazione specifica) entra nello specifico degli argomenti
trattati dal progetto.
MAGGIO:
DIRITTI DEL VOLONTARIO:
Ai volontari in servizio spettano:
-orari di attività non inferiori alle30 ore settimanali.
-permessi retribuiti da usufruire nell'arco dei dodici mesi per un massimo di 20 giorni più 15 di malattia retribuiti e altri 15 con decurtazione dell'assegno mensile.
-permessi straordinari (donazione di sangue, esercizio del diritto di voto, ...) non recuperabili.
-tutela e sostegno della maternità: divieto di prestare servizio durante i due mesi precedenti e tre seguenti il parto.
-polizza assicurativa per guida automezzi di servizio.
-assistenza sanitaria e assicurazione per gli infortuni.
-un compenso di € 433,80 mensili.
- il riconoscimento del periodo del Servizio civile prestato per l'inquadramento economico e per la determinazione dell'anzianità lavorativa.
-attestato di fine servizio a conclusione dei dodici mesi di SCN.
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GIUGNO
DOVERI DEL VOLONTARIO:
I volontari devono rispettare un disciplinare che l'Ufficio invia loro unitamente alla lettera di assegnazione in servizio, nel quale rientrano i seguenti doveri del volontario:
- il volontario nello svolgimento del SCN è tenuto ad adottare un comportamento responsabile e a partecipare con impegno alla realizzazione del progetto.
-deve presentarsi presso la sede di realizzazione del progetto nel giorno indicato nella comunicazione di avvio al servizio trasmessa dall'Ufficio.
-comunicare all'Ente l'eventuale rinuncia al Servizio civile e l'assenza dal servizio in caso di malattia facendo pervenire la certificazione medica.
-seguire le direttive impartite dall'operatore locale del progetto (OLP) necessarie alla realizzazione del progetto in cui è inserito il volontario.
-rispetto dei luoghi e delle persone con cui viene a contatto durante il servizio.
-astenersi dal divulgare dati o informazioni riservate di cui si è venuto a conoscenza nel corso del servizio.
-non superare i giorni di permesso e di malattia consentiti durante il periodo del servizio.
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LUGLIO:
I SETTORI DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
Le possibilità di esprimersi nel servizio civile sono infinite, basta motivazione e volontà.
|
Ambiente e protezione civile |
10,06% |
|
Assistenza |
55,86% |
|
Cultura ed educazione |
34,08% |

AGOSTO:
INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO E CREDITI FORMATIVI
Il periodo di servizio civile effettivamente prestato è valutato nei pubblici concorsi con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso enti pubblici.
L’Ufficio nazionale, le Regioni e le Province autonome, nei limiti delle rispettive competenze, possono stipulare convenzioni con associazioni di imprese private, con associazioni di rappresentanza della cooperative e con altri enti senza finalità di lucro, al fine di favorire il collocamento nel mercato di lavoro di quanti hanno svolto il servizio civile.
Le Università degli studi possono riconoscere crediti formativi ai fini del conseguimento di titoli di studio da esse rilasciate, per attività formative prestate nel corso del servizio civile rilevanti per il curriculum degli studi.
Nei concorsi relativi all’accesso nelle carriere iniziali del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e del Corpo Forestale dello Stato sono determinate riserve di posti nella misura del 10 per cento per coloro che hanno svolto almeno 12 mesi il servizio civile nelle attività istituzionali di detti Corpi. A tal fine sono comunque fatti salvi i requisiti di ammissione previsti da ciascuna Amministrazione.
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SETTEMBRE:
IL SERVIZIO CIVILE IN CIFRE (PAGINA 19 DELL’AGENDA)
Dati
aggiornati al 31
dicembre 2005
Il
numero di volontari avviati al servizio dal 2001 al 2005 è
stato di 108.175 giovani.
Segue
il dettaglio annuale dei volontari avviati al servizio:
|
Anno 2001 |
181 volontari avviati |
|
Anno 2002 |
7.865 volontari avviati |
|
Anno 2003 |
22.743 volontari avviati |
|
Anno 2004 |
32.211 volontari avviati |
|
Anno 2005 |
45.175 volontari avviati |

Nell'anno
2005 sono stati avviati al servizio civile in
Italia
44.764
giovani
e all'estero
411
giovani.
Segue
il dettaglio, distinto per macroaree, dei volontari avviati:
|
nord |
8.913 |
19,73% |
|
centro |
10.158 |
22,49% |
|
sud e isole |
25.693 |
56,87% |
|
estero |
411 |
0,91% |

OTTOBRE:
IL SERVIZIO CIVILE ALL’ESTERO
I volontari del servizio civile possono essere inviati all’estero anche per brevi periodi.
Al fine dell’eventuale verifica preventiva e successiva dei progetti da realizzare all’estero, nonché del loro monitoraggio, la Presidenza del Consiglio dei Ministri può ricorrere, attraverso il Ministero degli affari esteri e d’intesa con esso al supporto degli uffici diplomatici e consolari all’estero.
|
Africa |
81 |
19,71% |
|
America Meridionale |
99 |
24,08% |
|
America Centrale |
24 |
5,84% |
|
Asia |
29 |
7,07% |
|
Europa Occidentale |
71 |
17,27% |
|
Europa Orientale |
107 |
26,03% |

NOVEMBRE:

ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE GOLDEN BOYS ONLUS
La Associazione Internazionale Golden Boys Onlus, promuove i
rapporti di collaborazione e reciprocità tra le istituzioni
universitarie e d'insegnamento, in Italia e all'estero, finalizzate
alla diffusione della cultura.
Diffonde lo spirito e i valori
della mondialità e della pace, alla riscoperta delle
radici cristiane dell'Europa.
La Associazione
Internazionale Golden Boys Onlus, in co-promozione con la
Diocesi di Alife-Caiazzo, presenta un progetto partecipato, settore
patrimonio artistico e culturale:
valorizzazione storie e culture locali;
interventi di animazione nel territorio;
potenziamento occupazionale agricoltura, sperimentazione,
riconversione e
valorizzazione agricola delle zone rurali in area di crisi, per
sbocchi occupazionali a favore dei giovani contadini
,
denominato: ""TRADIZIONE INTEGRATA PROMO TRE"
",di tipo partecipato,annuale, per la promozione della cultura
e la formazione, a sbocco occupazionale.
DICEMBRE:
TESTIMONIANZE:
La nostra esperienza di servizio civile è cominciata agli inizi di Novembre.
Siamo sei ragazzi impiegati nel progetto. Tradizione integrata “Promo Tre” presso la Curia Vescovile di Piedimonte Matese, di cui l’ente promotore è l’Associazione Internazionale Golden Boys.
Il nostro servizio consiste in varie attività di promozione culturale tra cui la collaborazione nella biblioteca “San Tommaso D’Aquino” per il recupero, riqualificazione, conservazione, valorizzazione, archiviazione del patrimonio storico culturale del territorio.
Inoltre ci occupiamo della ricerca storica documentale su antichi manoscritti religiosi e.
Le attività in cui siamo stati coinvolti, come la realizzazione sul territorio di eventi culturali hanno messo in luce tutte le nostre potenzialità che ci hanno aiutato a comprendere quanto in realtà desideriamo realizzare qualcosa di più concreto per il nostro territorio.
Cooperando con la redazione del giornale Diocesano “CLARUS” ci siamo occupati della correzione degli articoli, della catalogazione dei vari numeri di uscita dei giornali, della verifica del registro degli utenti abbonati, nonché della collaborazione con la redazione nella presentazione del giornale nelle scuole superiori affinché i ragazzi siano più vicini ai vari eventi della Diocesi e del territorio.
Grazie a quest’esperienza abbiamo arricchito e approfondito le nostre conoscenze scoprendo un mondo che non conoscevamo e rafforzando in noi una passione per il mondo giornalistico.

