PIR fa
della tua terra una reggia:
introduzione alla presentazione delle misure
Maurizio Sasso,volontario Golden Boys, appartenente al ruolo ausiliario, nella introduzione alla sua tesi di laurea intitolata Il Marketing Territoriale, applicato allo sviluppo rurale: il caso del PIR “Fa della tua terra una reggia”, gaia editore,Salerno, Dicembre 2006, si esprime spiegando che fenomeni diversi quali la globalizzazione, l'inarrestabile sviluppo della tecnologia, la crescita economica di nuove regioni del mondo, hanno spinto le comunita' locali ad impegnarsi sempre piu', per promuovere la competitivita' e lo sviluppo del propprio territorio.
E'in un simile contesto che si inserisce il marketing territoriale, con materia che fornisce indicazioni strategiche e operative su cio' che si puo' realizzare, per favorire lo sviluppo dei territori: nasce il PIR (Piano Integrato Rurale), come strumento di marketing.
Maurizio Sasso ha, pertanto, sviluppato:
nel Primo Capitolo, il tema del Marketing territoriale rurale;
nel Secondo Capitolo, i principali tratti del modello di sviluppo rurale;
nel Terzo Capitolo, esame dei vari Fondi di Finanziamento Comunitari, con particolare messa in risalto dei Fondi Strutturali;
nel Quarto Capitolo, programmazione europea dello sviluppo rurale in Italia e modalita' di attuazione di tali scelte, sul nostro territorio;
nel Quinto Capitolo, e' collocata la politica di sviluppo rurale, adottat dalla Regione Campania;
nel Sesto Capitolo, e' presentata l'analisi del PIR della Provincia di Caserta, denominato: “PIR.Fa della tua terra una reggia”, il cui tema strategico e' la riconversione produttiva in aree di crisi. La scelta di studiare tale PIR, non e' stata casuale, in quanto gia' dai forum di presentazione locale, hanno mostrato grande interesse e apprezzamento, da parte della opinione pubblica locale.
Dopo un approfondimento sul tema dell'approccio “integrato”, all'interno delle politiche comunitarie per lo sviluppo rurale, vengono descritte le caratteristiche principali della misura 4.24 (introdotta dalla Regione Campania per finanziare la politica di sviluppo rurale), a cui segue l'analisi dell'articolazione di tale PIR, mettendo in evidenza le attivita' di assistenza al partenariato locale, le attivita' di comunicazione e di organizzazione.
E' stata presentata una disanima di tutte le misure del POR Campania, - conclude Maurizio Sasso , nella sua introduzione sopramenzionata- attivate dal PIR. Sono risultate utili le interviste effettuate al Project Manager del PIR, per avere informazioni relative alla costruzione, sul campo, del PIR. A fine capitolo, sono state presentate, graficamente, delle elaborazioni dei dati contenuti nell'elenco delle istanze di finanziamento, pervenute nella prima tornata del bando, con scadenza fissata al 31 ottobre 2005.